Nel cuore dell’Appennino tosco-romagnolo, tra Firenze, Imola e Bologna, a 600 metri di quota, immersa in boschi secolari di castagni, querce e faggi, sorge l’antica Badia vallombrosana di Moscheta, fondata da S.Giovanni Gualberto nel 1034 ed ora di proprietà della Regione Toscana.

La Badia di Moscheta è il luogo ideale per passare piacevolmente giornate all’aria aperta, effettuare rilassanti passeggiate a piedi su antichi sentieri, bagni nel limpido torrente ed escursioni guidate a piedi ed a cavallo e visite culturali alla Badia ed al “Museo del paesaggio storico dell’Appennino”.
Da Moscheta partono una serie di sentieri, di difficoltà variabile ma tutti ben segnalati, che permettono di esplorare l’intero complesso di foreste demaniali che circondano la Badia: è possibile percorrere la spettacolare Val d’Inferno, lungo il torrente Veccione, uno dei torrenti di più elevato pregio naturalistico della provincia di Firenze, dove ancora vive il gambero di fiume, visitare antichissimi castagneti da frutto o, lungo comode strade forestali attraversare prati e pascoli, dove si possono incontrare daini e caprioli, ed osservare le tracce lasciate dal lupo.
Moscheta offre ospitalità in ostello od in comode camere di agriturismo, fino a 50 persone, e vitto presso il ristorante locale che cucina splendidamente funghi, cacciagione e piatti locali come i tipici tortelli di patate e che prepara pranzi al sacco per le escursioni. E’ possibile inoltre affittare un piccolo e panoramicissimo rifugio montano, immerso nella natura.
Inoltre a Moscheta è possibile effettuare passeggiate a cavallo, grazie al maneggio con Guide Ambientali Equestri, ed escursioni guidate a piedi, con Guide Ambientali Escursionistiche.


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